sabato 29 marzo 2014

Training per l'Ordine degli Ingegneri di Verona

Vi ricordate che qualche settiana fa ho raccontato che avremmo fatto un training organizzato da Turres per l'ordine degli Ingegneri di Verona ?
Da qualche tempo gli Ingegneri per mantenere l'iscrizione all'ordine devono dimostrare di avere frequentato un certo numero di corsi di aggiornamento all'anno. In quest'ottica abbiamo organizzato un corso di aggiornamento sulle materie plastiche con l'ordine di Verona.
I partecipanti erano principalmente coinvolti nell'edilizia, pertanto progettisti avvezzi a ferro, cemento, al limite legno, ma non tanto ai polimeri.
Morale, abbiamo organizzato un programma all'inizio "soft", che cresceva mano a mano che il corso procedeva.
Ecco quello che abbiamo presentato:



Il risultato è stato fantastico, sia in termini di attenzione che di domande e alla verifica finale i partecipanti hanno dimostrato che avevano veramente imparato qualcosa.
Devo dire che anche per me personalmente è stata una bella soddisfazione: tutti mi hanno dimostrato gratitudine ed interesse, anche se io sono molto lontano da essere un "professore".
Per tanta gente impiegare una giornata in una attività del genere sarebbe percepito come una perdita di tempo, per me assolutamente no: dobbiamo fare tutti qualcosa per i prodotti in cui lavoriamo, e fare qualcosa per rendere il mercato più maturo, non solo per portare via qulcosa ad un concorrente. Questa è Politecnici - lavoriamo per chi lavora !

domenica 23 marzo 2014

Scegliere lo sfrido più adatto

Mano a mano che si procede, si ottimizza....
Se dovete fare 2 pezzi di poniamo PE 500 verde, dimensioni 60x130x130, quale sfrido scegliete ?
Facciamo un esempio pratico: avete a disposizione:
un pezzo 70x490x530 di PE 500 verde
un pezzo 60x150x3050 di PE 1000 verde
una lstra intera 60x1220x3000 di PE 500 verde
un pezzo 90x200x700 di PE 500 verde
Quale scegliete ?
Sembra una domanda semplice, e nella grande maggioranza dei casi viene fatto automaticamente, ma quali sono i fattori che governano la scelta di un pezzo piuttosto che un altro ?
Noi stiamo mettendo in piedi un sistema che valorizza ogni singolo pezzo ed i costi che si generano per trasformarlo in un'altra dimensione.
Quali sono i fattori ?
- Ho pezzi che possano "contenere" quello che mi serve ?
- Quale è la valorizzazione dello sfrido rispetto alla lastra intera ?
- Quali sono i costi che genera la piallatura (fissi e variabili)
- Quali sono i costi che genera la sezionatrice (fissi e variabile)
- Quale è la probabilità di riutilizzare gli sfridi che rimangono ?
Mettendo tutti questi dati in un software abbastanza complicato, la risposta è il costo di ogni singolo pezzo, e ovviamente si parte dal pezzo a costo minore per salire...
Tra poco anche in questo aspetto potremo dare un valido aiuto a chi lavora in magazzino, in modo da cercare di massimizzare la velocità di scelta e minimizzare i costi !
A presto

domenica 2 marzo 2014

Politecnici e i profili in materiale plastico

Un po' di cultura delle materie plastiche

Nelle varie visite che organizziamo tutte le settimane, siamo finiti in una azienda che fa torri strallate per telecomunicazioni.
In passato si erano trovati a cercare materie plastiche per scivolamenti (ed ovviamente il nostro database lo "sapeva"), sta di fatto che c'è stato un incontro altamente positivo ed interessante, che ha portato all'idea di organizzare un corso sulle materie plastiche per l'ordine degli ingegneri di Verona.
Detto fatto, anche e soprattutto grazie ad Antonia che ha fatto tutto, ecco quello che faremo:
Farò un po' di modifiche al corso già tenuto in un po' di posti, per tenere conto dello scopo e del pubblico atteso.
Inoltre la presentazione si concluderà con un piccolo esame che i partecipanti dovranno superare per ottenere i punti che valgono come aggiornamento.
Sapete la cosa che mi ha fatto veramente piacere ? Poche ore dopo che l'annuncio era stato pubblicato il corso era già esaurito, prova dell'interesse che questi materiali, ancora nuovi per certi versi, suscitano negli utilizzatori di materiali più classici.
Vi racconterò come andrà, poi ovviamente il materiale verrà pubblicato su Youtube e sugli altri sistemi che utilizza Polirecnici per diffondere la cultura delle materie plastiche, seguendo la filosofia che maggiore conoscenza è positiva per tutti.
Alla prossima

sabato 15 febbraio 2014

Biglietti da visita

Si, lo so, sembra un tema banale, e probabilmente lo è.
In sostanza abbiamo finito i primi 1000 biglietti da visita (questo può dare un'idea di quanto ci muoviamo...) e al momento di rifarli avevamo la possibilità di fare come fanno tutti: semplicemente riordinarli uguali !
Invece noi no: sapete il retro dei biglietti da visita, quello che tutti utilizziamo per scriverci la spesa da fare ?
Beh, noi abbiamo deciso di sfruttarlo, indicando quali materiali sono disponibili in quale forma, e sono venuti fuori due biglietti da visita (uno generale, uno mio personale), che hanno questa facciata:


Ma soprattutto hanno questo retro:


In questo modo chi non sa quali materiali esistono ha subito a disposizione un'idea.
Prossimamente ci mettiamo anche sotto con le schede di lavorazione, con le tabelle di resistenza chimica e con le nomenclature dei prodotti, tutto per rendere più facile ai nostri clienti l'utilizzo e la scelta dei nostri prodotti.
Morale, anche una cosa piccola come i biglietti da visita può essere fatta bene, e il costo non esiste, basta l'immaginazione e le idee !


sabato 8 febbraio 2014

Orario di lavoro

Eccoci qui ancora !
Come dicevo, il lavoro sta aumentando ancora e questo comporta dei "colli di bottiglia" che potenzialmente possono mettere in pericolo il nostro servizio che funziona così bene: ordine entro le 12, spedizione in giornata.
Siccome questo è uno degli aspetti che ci differenzia dalla concorrenza e ci fa uscire dalla massa, bisogna fare di tutto per mantenerlo nei limiti del possibile.
Un aspetto è programmare bene gli ordini che entrano, per per fare meglio questo adesso abbiamo un quaderno mensile con i giorni, ciò non toglie che per esempio lunedì prossimo sarà un delirio: molte cose da spedire e probabilmente un po' di ordini urgenti che si sommeranno.
Morale, come si risolve il problema ?
Una possibilità semplice sarebbe assumere un'altra persona, ma questo non risolverebbe il problema di limitazione sui macchinari.
Per questi motivi abbiamo pensato ad una cosa del genere: due persone, ma sfalsate sia sull'orario di lavoro che di pausa, in questo modo la macchina viene utilizzata molto, molto meglio.
Questo è il programma di massima, cosa ne pensate ?
A presto, e ricordate: mai fare le cose come le fanno tutti, altrimenti avrete i risultati di tutti...

domenica 26 gennaio 2014

Venerdì abbiamo risolto un problema

Giovedì ho ricevuto una telefonata un po' dispoerata da parte di un mio amico:
In una trasmissione per trattori abbastanza innovativa un pezzo non funziona !
Il problema è che martedì viene un grosso cliente (un produttore di trattori) e bidogna fargli vedere la trasmissione funzionante.
I progettisti avevano previsto un materiale che poi non si è rivelato adatto allo scopo.
Morale:
- abbiamo identificato il materiale corretto
- abbiamo specificato un paio di accorgimenti di produzione in modo che i pezzi funzionassero meglio
- abbiamo trovato un trasformatore che nel giro di 4 ore ha realizzato i pezzi
Il risultato è che il cliente ha ordinato i pezzi alle ore 10, e alle 18 li aveva in mano, per realizzare tutti i test necessari.
Noi non facciamo e non vogliamo fare pezzi lavorati, il che ci permette di fare questi miracoli.

E martedì il cliente vedrà un trattore funzionante !