domenica 22 giugno 2014

Vacanza e piacevoli sorprese

Anche quest'anno terremo aperto ad Agosto, dopo l'esperienza positiva dell'anno scorso.
Mi spiego: chi deve lavorare ha bisogno soprattutto ad Agosto di ricevere servizio, e noi con il nostro magazzino e la nostra velocità siamo in grado di farlo al meglio.


In ogni caso volevo prendermi una settimana di "libertà" e per evitare di passare la mia settimana al telefono, ho lasciato il mio numero ufficiale in azienda, e ne ho portato con me un'altro.
Da Politecnici le cose sono andate avanti al meglio: le offerte sono state fatte con la consueta velocità, le conferme d'ordine e di spedizione sono uscite, e la produzione è andata avanti bene, perlomeno mi sembra.
Questo conferma secondo me che nessuno di noi è indispensabile, anche se tutti siamo importanti.
Spesso gli imprenditori pensano di essere fondamentali per il proprio business, invece il lavoro di qualsiasi imprenditore dovrebbe essere secondo me quello di rendersi inutile alle attività di tutti i giorni, per potersi concentrare su cose veramente importanti, come i nuovi clienti e l'innovazione, che spesso vanno di pari passo.
In ogni caso settimana prossima si ritorna in pista !

domenica 15 giugno 2014

Non esiste nulla come fare le cose per imparare

Settimana scorsa chi si occupa dei tagli era (giustamente) in vacanza.
Quindi, visto che la struttura di Politecnici è assolutamente ridotta all'osso...me ne sono occupato io.
Beh, a parte il fatto che mi sono divertito (e un po' stancato...ma ci voleva !), penso di avere imparato parecchio.
Mi spiego: non c'è nulla come fare le cose in prima persona per comprendere cosa si possa migliorare.
Mi è venuto in mente che probabilmente è necessario prendere un secondo aspiratore, inltre serve assolutamente un carrello della spesa per muovere in firo le barre di 1 mt, dopo il taglio da barra da 3 o barra da 2.

Inoltre si riesce ad apprezzare ancora di più il lavoro di altre persone.
Dopo tutto questo settimana prossima vado in vacanza io (anche perchè ho intenzione di tenere aperto in Agosto, anche se a ranghi ridotti).
Non mi porterò nemmeno dietro il telefono, vedremo cosa succederà !!
Comunque ormai so che la azienda è in grado di camminare da sola, almeno per una settimana, senza problemi, e lo verificheremo settimana prossima.

A presto, dopo le vacanze !

domenica 8 giugno 2014

Stampante 3D

Dovevamo realizzare un particolare con una stampante 3D.
Il pezzo è abbastanza complesso, ed è un misto di lavorazione da tornio e da fresa.
In disegno approssimativo è qui sotto:



E' un pezzo che in realtà in seguito verrà fatto con stampaggio ad iniezione, ma che per ora facciamo per lavorazione meccanica o per stampaggio 3D.
Morale:
con la stampante si impiegano circa 22 minuti di utilizzo di una macchina che costa circa 10.000 € e che deve solo ricevere un file per cominciare a lavorare, mentre con l'asportazione di truciolo si utilizza per 12 minuti una macchina che vale circa 300.000 €, che funziona solo se assistita da operatore, e che è molto più complessa da comandare.

Che sia ormai giunto il tempo delle stampanti per le piccole serie, a patto che:
- I materiali utilizzabili siano i più diversi
- La precisione raggiungibile sia molto elevata
- Si trovi un modo per compattare al meglio i materiali

Mi sa che sono soldi spesi bene...
A presto

domenica 4 maggio 2014

Carico sfridi e nuova forza in aiuto

Ciao a tutti,
venerdì sera stavo parlando con un amico (anche cliente e fornitore...) in merito agli sfridi.
Sapete quale è il costo di uno sfrido ? In realtà sono due:
  • Il costo della generazione dello sfrido risultante se sto lavorando da una lastra "nuova"
  • Il costo opportunità di liberarsi dello sfrido se sto lavorando da sfrido
Ragionando in questo modo, e mettendoci i dovuti automatismi, gli sfridi diventano una fenomenale opportunità, e non un costo...so che è abbastanza difficile da capire, in realtà è un principio semplice e lo spiego volentieri a chiunque voglia contattarmi !

Inoltre, un'altra bella notizia: da settimana scorsa ci aiuta un'altra persona: Linda, lei si occuperà del lavoro al telefono, di base lavorando con clientoteca, e presto avremo novità anche su questa nuova società.

A presto !

domenica 27 aprile 2014

Troppo tempo...

E' un sacco che non mi mettevo qui a scrivere.
Nel frattempo parecchie cose sono successe, sia per quanto riguarda i nuovi clienti che sono entrati, sia per quanto riguarda il personale interno.
Mi trovavo recemente a pensare a quanto sia importante avere sempre in mente i ruoli e le attività, e sapere cosa succede se qualche posizione deve essere cambiata.

Una azienda non è fatta di macchinari, ma di persone.
La cosa difficile è riuscire ad avere contemporaneamente e sempre la possibilità di sostituire una persona senza far cadere il castello di carte che si sta costruendo.

Ad onor del vero bisogna anche dire che questo compito è relativamente facile adesso, considerando purtroppo la grande abbondanza di gente che è in giro a cercare un lavoro.

In ogni caso, settimana prossima ci sarà veramente tanto da fare e la settimana è necessariamente corta...ma ci riusciremo !

sabato 29 marzo 2014

Training per l'Ordine degli Ingegneri di Verona

Vi ricordate che qualche settiana fa ho raccontato che avremmo fatto un training organizzato da Turres per l'ordine degli Ingegneri di Verona ?
Da qualche tempo gli Ingegneri per mantenere l'iscrizione all'ordine devono dimostrare di avere frequentato un certo numero di corsi di aggiornamento all'anno. In quest'ottica abbiamo organizzato un corso di aggiornamento sulle materie plastiche con l'ordine di Verona.
I partecipanti erano principalmente coinvolti nell'edilizia, pertanto progettisti avvezzi a ferro, cemento, al limite legno, ma non tanto ai polimeri.
Morale, abbiamo organizzato un programma all'inizio "soft", che cresceva mano a mano che il corso procedeva.
Ecco quello che abbiamo presentato:



Il risultato è stato fantastico, sia in termini di attenzione che di domande e alla verifica finale i partecipanti hanno dimostrato che avevano veramente imparato qualcosa.
Devo dire che anche per me personalmente è stata una bella soddisfazione: tutti mi hanno dimostrato gratitudine ed interesse, anche se io sono molto lontano da essere un "professore".
Per tanta gente impiegare una giornata in una attività del genere sarebbe percepito come una perdita di tempo, per me assolutamente no: dobbiamo fare tutti qualcosa per i prodotti in cui lavoriamo, e fare qualcosa per rendere il mercato più maturo, non solo per portare via qulcosa ad un concorrente. Questa è Politecnici - lavoriamo per chi lavora !

domenica 23 marzo 2014

Scegliere lo sfrido più adatto

Mano a mano che si procede, si ottimizza....
Se dovete fare 2 pezzi di poniamo PE 500 verde, dimensioni 60x130x130, quale sfrido scegliete ?
Facciamo un esempio pratico: avete a disposizione:
un pezzo 70x490x530 di PE 500 verde
un pezzo 60x150x3050 di PE 1000 verde
una lstra intera 60x1220x3000 di PE 500 verde
un pezzo 90x200x700 di PE 500 verde
Quale scegliete ?
Sembra una domanda semplice, e nella grande maggioranza dei casi viene fatto automaticamente, ma quali sono i fattori che governano la scelta di un pezzo piuttosto che un altro ?
Noi stiamo mettendo in piedi un sistema che valorizza ogni singolo pezzo ed i costi che si generano per trasformarlo in un'altra dimensione.
Quali sono i fattori ?
- Ho pezzi che possano "contenere" quello che mi serve ?
- Quale è la valorizzazione dello sfrido rispetto alla lastra intera ?
- Quali sono i costi che genera la piallatura (fissi e variabili)
- Quali sono i costi che genera la sezionatrice (fissi e variabile)
- Quale è la probabilità di riutilizzare gli sfridi che rimangono ?
Mettendo tutti questi dati in un software abbastanza complicato, la risposta è il costo di ogni singolo pezzo, e ovviamente si parte dal pezzo a costo minore per salire...
Tra poco anche in questo aspetto potremo dare un valido aiuto a chi lavora in magazzino, in modo da cercare di massimizzare la velocità di scelta e minimizzare i costi !
A presto