Dovevamo realizzare un particolare con una stampante 3D.
Il pezzo è abbastanza complesso, ed è un misto di lavorazione da tornio e da fresa.
In disegno approssimativo è qui sotto:
E' un pezzo che in realtà in seguito verrà fatto con stampaggio ad iniezione, ma che per ora facciamo per lavorazione meccanica o per stampaggio 3D.
Morale:
con la stampante si impiegano circa 22 minuti di utilizzo di una macchina che costa circa 10.000 € e che deve solo ricevere un file per cominciare a lavorare, mentre con l'asportazione di truciolo si utilizza per 12 minuti una macchina che vale circa 300.000 €, che funziona solo se assistita da operatore, e che è molto più complessa da comandare.
Che sia ormai giunto il tempo delle stampanti per le piccole serie, a patto che:
- I materiali utilizzabili siano i più diversi
- La precisione raggiungibile sia molto elevata
- Si trovi un modo per compattare al meglio i materiali
Mi sa che sono soldi spesi bene...
A presto
In questo blog vi racconterò le mie esperienze, sia positive che negative, che incontrerò nell'inizio di una nuova impresa in Italia, viste dalla prospettiva di una persona che ha lavorato per molto tempo in posizioni dirigenziali all'estero.
Sono un Ingegnere e ho deciso di lasciare la Svizzera per creare una azienda in Italia.
Sono matto, come mi dicono alcuni amici di Zurigo ?
Non lo so, lo scopriremo insieme nelle pagine di questo blog.
domenica 8 giugno 2014
domenica 4 maggio 2014
Carico sfridi e nuova forza in aiuto
Ciao a tutti,
venerdì sera stavo parlando con un amico (anche cliente e fornitore...) in merito agli sfridi.
Sapete quale è il costo di uno sfrido ? In realtà sono due:
Inoltre, un'altra bella notizia: da settimana scorsa ci aiuta un'altra persona: Linda, lei si occuperà del lavoro al telefono, di base lavorando con clientoteca, e presto avremo novità anche su questa nuova società.
A presto !
venerdì sera stavo parlando con un amico (anche cliente e fornitore...) in merito agli sfridi.
Sapete quale è il costo di uno sfrido ? In realtà sono due:
- Il costo della generazione dello sfrido risultante se sto lavorando da una lastra "nuova"
- Il costo opportunità di liberarsi dello sfrido se sto lavorando da sfrido
Inoltre, un'altra bella notizia: da settimana scorsa ci aiuta un'altra persona: Linda, lei si occuperà del lavoro al telefono, di base lavorando con clientoteca, e presto avremo novità anche su questa nuova società.
A presto !
domenica 27 aprile 2014
Troppo tempo...
E' un sacco che non mi mettevo qui a scrivere.
Nel frattempo parecchie cose sono successe, sia per quanto riguarda i nuovi clienti che sono entrati, sia per quanto riguarda il personale interno.
Mi trovavo recemente a pensare a quanto sia importante avere sempre in mente i ruoli e le attività, e sapere cosa succede se qualche posizione deve essere cambiata.
Una azienda non è fatta di macchinari, ma di persone.
La cosa difficile è riuscire ad avere contemporaneamente e sempre la possibilità di sostituire una persona senza far cadere il castello di carte che si sta costruendo.
Ad onor del vero bisogna anche dire che questo compito è relativamente facile adesso, considerando purtroppo la grande abbondanza di gente che è in giro a cercare un lavoro.
In ogni caso, settimana prossima ci sarà veramente tanto da fare e la settimana è necessariamente corta...ma ci riusciremo !
Nel frattempo parecchie cose sono successe, sia per quanto riguarda i nuovi clienti che sono entrati, sia per quanto riguarda il personale interno.
Mi trovavo recemente a pensare a quanto sia importante avere sempre in mente i ruoli e le attività, e sapere cosa succede se qualche posizione deve essere cambiata.
Una azienda non è fatta di macchinari, ma di persone.
La cosa difficile è riuscire ad avere contemporaneamente e sempre la possibilità di sostituire una persona senza far cadere il castello di carte che si sta costruendo.
Ad onor del vero bisogna anche dire che questo compito è relativamente facile adesso, considerando purtroppo la grande abbondanza di gente che è in giro a cercare un lavoro.
In ogni caso, settimana prossima ci sarà veramente tanto da fare e la settimana è necessariamente corta...ma ci riusciremo !
sabato 29 marzo 2014
Training per l'Ordine degli Ingegneri di Verona
Vi ricordate che qualche settiana fa ho raccontato che avremmo fatto un training organizzato da Turres per l'ordine degli Ingegneri di Verona ?
Da qualche tempo gli Ingegneri per mantenere l'iscrizione all'ordine devono dimostrare di avere frequentato un certo numero di corsi di aggiornamento all'anno. In quest'ottica abbiamo organizzato un corso di aggiornamento sulle materie plastiche con l'ordine di Verona.
I partecipanti erano principalmente coinvolti nell'edilizia, pertanto progettisti avvezzi a ferro, cemento, al limite legno, ma non tanto ai polimeri.
Morale, abbiamo organizzato un programma all'inizio "soft", che cresceva mano a mano che il corso procedeva.
Ecco quello che abbiamo presentato:
Il risultato è stato fantastico, sia in termini di attenzione che di domande e alla verifica finale i partecipanti hanno dimostrato che avevano veramente imparato qualcosa.
Devo dire che anche per me personalmente è stata una bella soddisfazione: tutti mi hanno dimostrato gratitudine ed interesse, anche se io sono molto lontano da essere un "professore".
Per tanta gente impiegare una giornata in una attività del genere sarebbe percepito come una perdita di tempo, per me assolutamente no: dobbiamo fare tutti qualcosa per i prodotti in cui lavoriamo, e fare qualcosa per rendere il mercato più maturo, non solo per portare via qulcosa ad un concorrente. Questa è Politecnici - lavoriamo per chi lavora !
Da qualche tempo gli Ingegneri per mantenere l'iscrizione all'ordine devono dimostrare di avere frequentato un certo numero di corsi di aggiornamento all'anno. In quest'ottica abbiamo organizzato un corso di aggiornamento sulle materie plastiche con l'ordine di Verona.
I partecipanti erano principalmente coinvolti nell'edilizia, pertanto progettisti avvezzi a ferro, cemento, al limite legno, ma non tanto ai polimeri.
Morale, abbiamo organizzato un programma all'inizio "soft", che cresceva mano a mano che il corso procedeva.
Ecco quello che abbiamo presentato:
Il risultato è stato fantastico, sia in termini di attenzione che di domande e alla verifica finale i partecipanti hanno dimostrato che avevano veramente imparato qualcosa.
Devo dire che anche per me personalmente è stata una bella soddisfazione: tutti mi hanno dimostrato gratitudine ed interesse, anche se io sono molto lontano da essere un "professore".
Per tanta gente impiegare una giornata in una attività del genere sarebbe percepito come una perdita di tempo, per me assolutamente no: dobbiamo fare tutti qualcosa per i prodotti in cui lavoriamo, e fare qualcosa per rendere il mercato più maturo, non solo per portare via qulcosa ad un concorrente. Questa è Politecnici - lavoriamo per chi lavora !
domenica 23 marzo 2014
Scegliere lo sfrido più adatto
Mano a mano che si procede, si ottimizza....
Se dovete fare 2 pezzi di poniamo PE 500 verde, dimensioni 60x130x130, quale sfrido scegliete ?
Facciamo un esempio pratico: avete a disposizione:
un pezzo 70x490x530 di PE 500 verde
un pezzo 60x150x3050 di PE 1000 verde
una lstra intera 60x1220x3000 di PE 500 verde
un pezzo 90x200x700 di PE 500 verde
Quale scegliete ?
Sembra una domanda semplice, e nella grande maggioranza dei casi viene fatto automaticamente, ma quali sono i fattori che governano la scelta di un pezzo piuttosto che un altro ?
Noi stiamo mettendo in piedi un sistema che valorizza ogni singolo pezzo ed i costi che si generano per trasformarlo in un'altra dimensione.
Quali sono i fattori ?
- Ho pezzi che possano "contenere" quello che mi serve ?
- Quale è la valorizzazione dello sfrido rispetto alla lastra intera ?
- Quali sono i costi che genera la piallatura (fissi e variabili)
- Quali sono i costi che genera la sezionatrice (fissi e variabile)
- Quale è la probabilità di riutilizzare gli sfridi che rimangono ?
Mettendo tutti questi dati in un software abbastanza complicato, la risposta è il costo di ogni singolo pezzo, e ovviamente si parte dal pezzo a costo minore per salire...
Tra poco anche in questo aspetto potremo dare un valido aiuto a chi lavora in magazzino, in modo da cercare di massimizzare la velocità di scelta e minimizzare i costi !
A presto
Se dovete fare 2 pezzi di poniamo PE 500 verde, dimensioni 60x130x130, quale sfrido scegliete ?
Facciamo un esempio pratico: avete a disposizione:
un pezzo 70x490x530 di PE 500 verde
un pezzo 60x150x3050 di PE 1000 verde
una lstra intera 60x1220x3000 di PE 500 verde
un pezzo 90x200x700 di PE 500 verde
Quale scegliete ?
Sembra una domanda semplice, e nella grande maggioranza dei casi viene fatto automaticamente, ma quali sono i fattori che governano la scelta di un pezzo piuttosto che un altro ?
Noi stiamo mettendo in piedi un sistema che valorizza ogni singolo pezzo ed i costi che si generano per trasformarlo in un'altra dimensione.
Quali sono i fattori ?
- Ho pezzi che possano "contenere" quello che mi serve ?
- Quale è la valorizzazione dello sfrido rispetto alla lastra intera ?
- Quali sono i costi che genera la piallatura (fissi e variabili)
- Quali sono i costi che genera la sezionatrice (fissi e variabile)
- Quale è la probabilità di riutilizzare gli sfridi che rimangono ?
Mettendo tutti questi dati in un software abbastanza complicato, la risposta è il costo di ogni singolo pezzo, e ovviamente si parte dal pezzo a costo minore per salire...
Tra poco anche in questo aspetto potremo dare un valido aiuto a chi lavora in magazzino, in modo da cercare di massimizzare la velocità di scelta e minimizzare i costi !
A presto
domenica 2 marzo 2014
Un po' di cultura delle materie plastiche
Nelle varie visite che organizziamo tutte le settimane, siamo finiti in una azienda che fa torri strallate per telecomunicazioni.
In passato si erano trovati a cercare materie plastiche per scivolamenti (ed ovviamente il nostro database lo "sapeva"), sta di fatto che c'è stato un incontro altamente positivo ed interessante, che ha portato all'idea di organizzare un corso sulle materie plastiche per l'ordine degli ingegneri di Verona.
Detto fatto, anche e soprattutto grazie ad Antonia che ha fatto tutto, ecco quello che faremo:
Farò un po' di modifiche al corso già tenuto in un po' di posti, per tenere conto dello scopo e del pubblico atteso.
Inoltre la presentazione si concluderà con un piccolo esame che i partecipanti dovranno superare per ottenere i punti che valgono come aggiornamento.
Sapete la cosa che mi ha fatto veramente piacere ? Poche ore dopo che l'annuncio era stato pubblicato il corso era già esaurito, prova dell'interesse che questi materiali, ancora nuovi per certi versi, suscitano negli utilizzatori di materiali più classici.
Vi racconterò come andrà, poi ovviamente il materiale verrà pubblicato su Youtube e sugli altri sistemi che utilizza Polirecnici per diffondere la cultura delle materie plastiche, seguendo la filosofia che maggiore conoscenza è positiva per tutti.
Alla prossima
In passato si erano trovati a cercare materie plastiche per scivolamenti (ed ovviamente il nostro database lo "sapeva"), sta di fatto che c'è stato un incontro altamente positivo ed interessante, che ha portato all'idea di organizzare un corso sulle materie plastiche per l'ordine degli ingegneri di Verona.
Detto fatto, anche e soprattutto grazie ad Antonia che ha fatto tutto, ecco quello che faremo:
Farò un po' di modifiche al corso già tenuto in un po' di posti, per tenere conto dello scopo e del pubblico atteso.
Inoltre la presentazione si concluderà con un piccolo esame che i partecipanti dovranno superare per ottenere i punti che valgono come aggiornamento.
Sapete la cosa che mi ha fatto veramente piacere ? Poche ore dopo che l'annuncio era stato pubblicato il corso era già esaurito, prova dell'interesse che questi materiali, ancora nuovi per certi versi, suscitano negli utilizzatori di materiali più classici.
Vi racconterò come andrà, poi ovviamente il materiale verrà pubblicato su Youtube e sugli altri sistemi che utilizza Polirecnici per diffondere la cultura delle materie plastiche, seguendo la filosofia che maggiore conoscenza è positiva per tutti.
Alla prossima
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